Generare nuove idee

Utilizzare una metodologia per generare nuove idee sembrerebbe quasi voler imbrigliare e bloccare la creatività  E’ vero, molte idee vengono generate da avvenimenti casuali. Pensate al post-it, si trattò della composizione di una colla che si staccava. Il problema è che quando abbiamo bisogno di un’idea non possiamo

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stare seduti sotto l’albero aspettando che ci cada in testa una mela, come a Newton, ma forse è meglio scuotere l’albero. In effetti siamo tutti dei creativi; basta pensare a tutti problemi quotidiani che risolviamo. Per favorire la generazione di nuove idee si tratta di tenere presenti alcuni principi ed  utilizzare alcune tecniche.

I principi: • Le nuove idee sono in generale la combinazione di idee già esistenti Se si conoscono meno cose, si hanno meno risorse per generare nuove idee. Quindi la curiosità intellettuale e un buon bagaglio di conoscenze ed esperienze sono elementi necessari per la generazione di idee. Infatti si posseggono più concetti, teorie ed esperienze tra cui poter scegliere. In diversi casi può essere utile consultare altre persone con competenze diverse. • Individuare le connessioni tra le idee Se vogliamo generare nuove idee, dobbiamo esplorare le connessioni tra le diverse aree. Dobbiamo fare in modo che i nostri processi di apprendimento siano concentrati su una profonda comprensione delle connessioni tra i concetti chiave. Dobbiamo  guardare le informazioni che abbiamo, da diverse angolazioni, riformulandole sistematicamente in modo da ottenere una migliore comprensione globale e sistemica.

La tecnica più nota è sicuramente il brainstorming, che letteralmente vuol dire tempesta del cervello. Può essere utilizzata in un gruppo o anche singolarmente. Spesso questa tecnica viene usata in modo errato ed, in questo caso, ottiene risultati scarsamente utili. Per applicare in maniera corretta il brainstorming è necessario seguire alcune regole. Prima di tutto definire la situazione: Cosa; Chi; Come; Dove; Quando; Perché; Quanto;

Altre tecniche usate, oltre al Pensiero Laterale, sono le mappe mentali, lo story board e le liste di controllo. Di tutto questo avremo modo di parlare in seguito.

Giuseppe Monti
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