Risolvere conflitti e problemi personali, di coppia e di gruppo

In una situazione conflittuale, di qualsiasi tipo essa sia, è necessario  affrontare e risolvere i conflitti. In molti casi non si sa come comportarsi e si finisce per ignorare le situazioni conflittuali. Dal punto di vista personale tra le nostre capacità più

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importanti c’è la nostra disposizione alla comunicazione. Ci viene però sempre di più richiesto di gestire rapporti con persone, culture, valori diversi da noi stessi. E questo provoca il conflitto, personale, di coppia e di gruppo. Il nostro interesse, per lo stesso tenore di questo documento, è concentrato su quello che possiamo definire “conflitto organizzativo”, e di questo tratteremo prevalentemente.  Ad ogni modo vale la pena di tener conto della vastissima letteratura che riguarda la risoluzione dei conflitti in generale. Prima di tutto si tratta di guardare ai conflitti come a qualcosa da gestire in maniera corretta e non come ad una guerra da vincere. Assistiamo spesso a divergenze di idee in cui non si contesta l’argomento ma piuttosto colui che lo espone. E’ ad ogni modo necessario non reagire impulsivamente, ma cercare di ragionare. Non accettare provocazioni, evitare di generalizzare,  evitare giudizi, evitare il muro contro muro, minacce, affermazioni definitive. Risolvere i conflitti costruttivo non è facile spesso richiede il ricorso a specialisti della materia, non solo per sviluppare la capacità stessa di risoluzione ma anche per prevenire il sorgere dei conflitti. E molto difficile non reagire alle provocazioni, difficile mantenere la calma quando la tensione raggiunge livelli alti. Comunque è possibile gestire il conflitto. Basta fermarsi ad ascoltare, cercando di identificare gli elementi costruttivi che esistono in ogni dialogo ed in ogni contrasto.. Ed a volte accettare l’aiuto di un estraneo non coinvolto nel conflitto che ci aiuti ad identificare le motivazioni che hanno provocato il conflitto stesso.

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